....è arrivato anche quest'anno! cosa? come cosa? il periodo in cui si DEVE incominciare almeno a pensare ai regali di natale.
a dirla tutta, io quest'anno ero anche partita bene...ad agosto ho trovato tante cosine carine per le amiche, tra l'altro ad una svendita...non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione,visto anche che siamo in "tempi di vacchemagre"!
però....però...adesso non mi sento più così sicura di aver fatto delle buone scelte. insomma....alla fin fine son tutti uguali,un po' impersonali. e d' altra parte è pur vero che così non scontenti nessuno. però...però....alla fine, non è che siano eterni, quando finiscono vanno buttati e di me???? non rimane che un vago ricordo. sempre che finiscano e non vengano ricicliati (sempre viste le "vacchemagre").
e quindi? cosa fare? spendere altro non si può, e cmq ci sono ancora i bambini a cui pensare,poveretti, che colpa ne hanno loro se le tasse e il saldo dell'imu ci svenano? se il governo non ci pagherà la tredicisima? e i poveri nonni? non vogliamo pensarci? magari con una bella "spesacard" del loro supermercato preferito? (a me paion soldi spesi bene quelli...) o un bel cesto con generi alimentari non deperibili? e quindi o rimango ferma du ciò che ho impulsivamente comprato o....creare qualcosa con le mie mani?
a parte il fatto che ho una mano ustionata dall'acqua bollente che è sgusciata fuori dalla boule ( alla domanda del coinquilino "ma cosa stai facendo a quest'ora??" non si può che rispondere "UN BRODO D'OCA!!!") e quindi non riuscirei a fare granchè, pur avendo lana in abbondanza e ferri del 10 (che mi permetterebbero di creare sciarpe personalizzate in pochissimo tempo,anche utili dato il freddo biscia di questi giorni),c'è anche da considerare che mi son resa disponibile a preparare i regalini per le maestre della nana, che saranno fatti con materiale di recupero e a costo zero (di questi parlerò in un altro post, appena finito di farli).
e quindi??? e quindi il Carletto Pinciroli mi ha abilmente risolto il problema!
Non pensate cose strane, il Carletto non è il mio amico o il mio amante, è solo il MIO LIEVITO MADRE!
vi avevo detto che avrei intrapreso l'avventura della creazione del lievito madre, o pasta madre che dir si voglia? ebbene, siamo partite all'avventura, io e la nana, armate di farina, acqua, zucchero e miele, e perchè no? una bustina di fermenti lattici rimasta dalle vacanze nel mar rosso. e l'avventura sta proseguendo, Carletto è un bravo bambino che cresce e si fa notare, che ha già figliato (una parte ha inondato l'armadietto della mia collega proprio ieri,nonostante la giovane età,nemmeno una settimana). quindi a natale....aspettatevi un dono inusuale che, se curato bene, sarà eterno, ve lo porterete con voi per la vita e ogni volta che lo "rinfrescherete", che lo vedrete strabordare dal suo barattolo, mi maledirete e mai vi potrete dimenticare di me! MUAHAHAHAHAHAH (risata satanica)!
pensieri sparsi,a volte anche da matta, qualche esperimento di cucina o di creatività, che in genere finisce in un pasticcio e in una risata.
giovedì 6 dicembre 2012
venerdì 30 novembre 2012
RICOMINCIAMO (la vendetta del lievito madre)
sì, ricominciamo a produrre il LIEVITO MADRE. sì, ricominciamo, perchè tutto sommato è pur sempre un lavoraccio. sì, ricominciamo perchè l'altra volta, la Teresa l'ho uccisa...quindi riparto da zero e produrrò....diamogli un nome...IL CARLETTO.
ecco,rientro nel tunnel di farine,impasti rinfreschi, pane che non lievita, pizze che devo preparare il giorno prima di cuocerle.....è un tormento e un'estasi insieme. perchè io sono golosa! sì, lo ammetto, sono golosa e vado matta per i lievitati!
non che ora questo mio si trasformerà d'improvviso nell'ENNESIMO BLOG DI CUCINA, uffachenoia, ma perchè non tediarvi un po' con i miei fallimenti nell'autoproduzione?. quindi vi informo che stasera sarò nuovamente alle prese con farina, acqua e quant'altro e per 15 giorni ogni sera dovrò ricordarmi di rinfrescare il carletto, lasciarlo riposare e al mattino metterlo in frigo (onde evitare che faccia la fine della Teresa che si è ammuffita nel suo bel vaso di vetro e addio lievito).
ma perchè adesso?? sarà l'arrivo del freddo che mi stimola ad impastare ed infornare. il calore del forno e il profumo di ciò che vi sta cuocendo è qualcosa di meraviglioso, che scalda il cuore e l'anima (oltre a riempire lo stomaco). sarà che si avvicina natale e come sempre mi va di sperimentare in cucina (e in genere lo faccio con discreto successo).
intanto ho incominciato a seguire dei blog di cucina, note di cioccolato, da cui ho già preso un paio di ricette che sperimenterò nei prossimi giorni una e a natale la seconda. si tratta di un panbriosche con gocce di cioccolato e di una "terrina di zola e taleggio con pane integrale"( e non vedo l'ora) e santaparmigiana.
e poi bisogna preparare qualcosa con cui riempire il calendario dell'avvento della nana.
anche noi, come tutti abbiamo iniziato con quei calendari ripieni di cioccolatini schifosi e insapori a forma di stella,regalino,babbo natale e via discorrendo. poi, in un ottobre splendido, a morro jable,fuerteventura, ho scoperto per puro caso questo negozietto (chissà se c'è ancora) che vende oggettitistica natalizia tutto l'anno. per la prima volta ho fatto incetta di regali di natale a prezzi invidiabili (non più di 5 euro) e ho comprato un bellissimo pannello con i canonici 25 sacchettini e, dopo l'esperimento puzzle dell'anno scorso, quest'anno vorrei metterci qulche cosina buona, che magari la nanetta porterà a scuola come merenda.
e poi bisogna pensare che hoancora 2 settimane di lavoro davanti,e poi sarò finalmente in vacanza per altre 2!!! quest'ultimo particolare mi rende oltremodo vogliosa di produrre il Carletto onde panificare ogni giorno di quelle vacanze per la mia allegra famigliola. insomma, alla fin fine, oltre al gusto, al piacere di aver fatto qualcosa di buono, magari non bello ma buono sì, tutto da sola, mettiamoci dentro anche la spending review....vuoi mettere fare IL PANE IN CASA???? sembra già una troba da film solo a dirlo, chissà se riesco a farlo! già mi vedo a prepar muffins ai mirtilli del maine, come jessica fletcher. o far bontà inenarrabili come bree di desperate housewife!
l'ho sempre detto io, SONO NATA PER FARE LA CASALINGA!
ecco,rientro nel tunnel di farine,impasti rinfreschi, pane che non lievita, pizze che devo preparare il giorno prima di cuocerle.....è un tormento e un'estasi insieme. perchè io sono golosa! sì, lo ammetto, sono golosa e vado matta per i lievitati!
non che ora questo mio si trasformerà d'improvviso nell'ENNESIMO BLOG DI CUCINA, uffachenoia, ma perchè non tediarvi un po' con i miei fallimenti nell'autoproduzione?. quindi vi informo che stasera sarò nuovamente alle prese con farina, acqua e quant'altro e per 15 giorni ogni sera dovrò ricordarmi di rinfrescare il carletto, lasciarlo riposare e al mattino metterlo in frigo (onde evitare che faccia la fine della Teresa che si è ammuffita nel suo bel vaso di vetro e addio lievito).
ma perchè adesso?? sarà l'arrivo del freddo che mi stimola ad impastare ed infornare. il calore del forno e il profumo di ciò che vi sta cuocendo è qualcosa di meraviglioso, che scalda il cuore e l'anima (oltre a riempire lo stomaco). sarà che si avvicina natale e come sempre mi va di sperimentare in cucina (e in genere lo faccio con discreto successo).
intanto ho incominciato a seguire dei blog di cucina, note di cioccolato, da cui ho già preso un paio di ricette che sperimenterò nei prossimi giorni una e a natale la seconda. si tratta di un panbriosche con gocce di cioccolato e di una "terrina di zola e taleggio con pane integrale"( e non vedo l'ora) e santaparmigiana.
e poi bisogna preparare qualcosa con cui riempire il calendario dell'avvento della nana.
anche noi, come tutti abbiamo iniziato con quei calendari ripieni di cioccolatini schifosi e insapori a forma di stella,regalino,babbo natale e via discorrendo. poi, in un ottobre splendido, a morro jable,fuerteventura, ho scoperto per puro caso questo negozietto (chissà se c'è ancora) che vende oggettitistica natalizia tutto l'anno. per la prima volta ho fatto incetta di regali di natale a prezzi invidiabili (non più di 5 euro) e ho comprato un bellissimo pannello con i canonici 25 sacchettini e, dopo l'esperimento puzzle dell'anno scorso, quest'anno vorrei metterci qulche cosina buona, che magari la nanetta porterà a scuola come merenda.
e poi bisogna pensare che hoancora 2 settimane di lavoro davanti,e poi sarò finalmente in vacanza per altre 2!!! quest'ultimo particolare mi rende oltremodo vogliosa di produrre il Carletto onde panificare ogni giorno di quelle vacanze per la mia allegra famigliola. insomma, alla fin fine, oltre al gusto, al piacere di aver fatto qualcosa di buono, magari non bello ma buono sì, tutto da sola, mettiamoci dentro anche la spending review....vuoi mettere fare IL PANE IN CASA???? sembra già una troba da film solo a dirlo, chissà se riesco a farlo! già mi vedo a prepar muffins ai mirtilli del maine, come jessica fletcher. o far bontà inenarrabili come bree di desperate housewife!
l'ho sempre detto io, SONO NATA PER FARE LA CASALINGA!
giovedì 29 novembre 2012
A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO?
sempre più spesso, in questi giorni, sto incontrando persone che credono ciecamente che stia per arrivare la fine del mondo.
alcuni seguono addirittura una dieta che li salverà : soia condita con la salsa di soia, pesce crudo, semi di soia e/o amaranto conditi con salsa di soia,al limite olio evo a crudo, e quant'altro ancora la mente umana possa partorire. ma questo non è certo il peggio. alcuni sanno dire, con dovizia di particolari, quando, come e dove ci sarà la fine del mondo secondo il famigerato calendario maya.
secondo qualcuno sarà, come è noto, il 21 dicembre: un'asteroide impatterà contro la terra nel golfo del messico tra le 10.15 e le 11.15 antimeridiane, provocando terremoti e maremoti di potenza inaudita, dai quali non si salverà nessuno (fatta eccezione per chi segue la dieta di cui sopra); secondo altri invece, si potrà "gustare" in diretta televisiva il 20 dicembre su italia1 con la trasmissione "mistero", magari mangiando popcorn e bevendo una bella bibita! (in questi 2 casi, poca miseria, sono in ferie)
altri ancora prclamano la fine del mondo per il 12/12/12 alle ore 12.12! ( ma che cavolo! proprio a metà settimana? e per giunta all'ora di pranzo?) e a questo punto viene spontaneo domandarsi alcune cosette, che se attantamente valutate ci tolgono l'ansa da fine del mondo:
1) come hanno potuto i maya indicare con esattezza la data della fine del mondo?
2) sapevano già che sarebbe stato introdotto il calendario gregoriano? e degli anni bisestili, ne erano a conoscenza?
3) che fuso orario segue il meteorite? no, perchè visto che mi indicate l'ora, almeno fatemi capire se è l'ora italiana, l'ora di greenwich o l'ora dei maya!
4) dopo vari e attenti studi della profezia maya, dubito che si sia parlato della fine del mondo, bensì dell'inizio di una nuova era;
5) non dimentichiamoci del "millenium bug", in nome del quale furono fatte emerite stronzate nell'attesa del 2000.
ora...letto ciò... non vi sorge il dubbio che sia tutta una bufala? che il fatto che "lo dicono in troppi" non sia una ragione valida per credere ciecamente e andare in panico? che, magari, un minimo di buon senso, come in tutto nella vita, ci voglia anche quì?????
insomma, cari matti della gabbia...FATEMI SAPERE A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO. così mi tengo pronta!
nel frattempo mi tengo pronta a ridere sia la sera del 12 dicembre che il 22 e comincio a sospettare che sia una manovra di risparmio, infatti io non farò regali costosi per natale,ma solo una bella scatola con un biglietto dentro: " I MAYA HANNO SBAGLIATO! BUONE FESTE"...ovviamente, per pura scaramanzia e per non lavorar per niente, le preparo il 23 dicembre.
alcuni seguono addirittura una dieta che li salverà : soia condita con la salsa di soia, pesce crudo, semi di soia e/o amaranto conditi con salsa di soia,al limite olio evo a crudo, e quant'altro ancora la mente umana possa partorire. ma questo non è certo il peggio. alcuni sanno dire, con dovizia di particolari, quando, come e dove ci sarà la fine del mondo secondo il famigerato calendario maya.
secondo qualcuno sarà, come è noto, il 21 dicembre: un'asteroide impatterà contro la terra nel golfo del messico tra le 10.15 e le 11.15 antimeridiane, provocando terremoti e maremoti di potenza inaudita, dai quali non si salverà nessuno (fatta eccezione per chi segue la dieta di cui sopra); secondo altri invece, si potrà "gustare" in diretta televisiva il 20 dicembre su italia1 con la trasmissione "mistero", magari mangiando popcorn e bevendo una bella bibita! (in questi 2 casi, poca miseria, sono in ferie)
altri ancora prclamano la fine del mondo per il 12/12/12 alle ore 12.12! ( ma che cavolo! proprio a metà settimana? e per giunta all'ora di pranzo?) e a questo punto viene spontaneo domandarsi alcune cosette, che se attantamente valutate ci tolgono l'ansa da fine del mondo:
1) come hanno potuto i maya indicare con esattezza la data della fine del mondo?
2) sapevano già che sarebbe stato introdotto il calendario gregoriano? e degli anni bisestili, ne erano a conoscenza?
3) che fuso orario segue il meteorite? no, perchè visto che mi indicate l'ora, almeno fatemi capire se è l'ora italiana, l'ora di greenwich o l'ora dei maya!
4) dopo vari e attenti studi della profezia maya, dubito che si sia parlato della fine del mondo, bensì dell'inizio di una nuova era;
5) non dimentichiamoci del "millenium bug", in nome del quale furono fatte emerite stronzate nell'attesa del 2000.
ora...letto ciò... non vi sorge il dubbio che sia tutta una bufala? che il fatto che "lo dicono in troppi" non sia una ragione valida per credere ciecamente e andare in panico? che, magari, un minimo di buon senso, come in tutto nella vita, ci voglia anche quì?????
insomma, cari matti della gabbia...FATEMI SAPERE A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO. così mi tengo pronta!
nel frattempo mi tengo pronta a ridere sia la sera del 12 dicembre che il 22 e comincio a sospettare che sia una manovra di risparmio, infatti io non farò regali costosi per natale,ma solo una bella scatola con un biglietto dentro: " I MAYA HANNO SBAGLIATO! BUONE FESTE"...ovviamente, per pura scaramanzia e per non lavorar per niente, le preparo il 23 dicembre.
venerdì 23 novembre 2012
CUCINIAMO
ebbene sì, anche noi matti abbiamo il vizio di mangiare, soprattutto se i due matti grandi non hanno pranzato.
quindi ci tocca anche cucinare. ovviamente la mia cucina non può essere "normale"! tralasciamo il fatto che, se gordon ramsay entrasse per sbaglio in QUESTA cucina, non resisterebbe 2 minuti prima di urlare e che, se per sbaglio in quei due minuti gli saltasse il piripicchio di aprire il frigo....o avrebbe un infarto sedutastante o resterebbe di sale (il che in cucina non guasta,peccato che io non lo usi). eh, sì, perchè quì dentro si trova: un tavolo enorme, preparato per 3 e per il resto ingombro di carte,posta, giochi della nana,libri e quaderni della nana (ma anche miei e del coinqui), regali che attendono di essere portati a chi sono dovuti e mooolto altro ancora; una credenza che solo a guardarla non si capisce bene se sia davvero una credenza o un poggiatutto più incasinato del tavolo, ciotole del gatto in terra, elettrodomestici sparsi....e del frigo non ne parlo,non per pudore o vergogna,ma perchè non basterebbero 15 righe (uuuuh, la canzone del rrouge,ve la ricordate?ora mi starà in testa fino a domani): diciamo solo che tra yogurth in scadenza molto prossima della nana e alimenti vari teniamo anche le scatolette per il gatto già aperte.
detto ciò, come si cucina in una gabbia di matti? si cucina...QB! cioè quanto basta. prego,non dite che è logico, che vista la recessione, la crisi, lo spread alle stelle e la spending review (questo termine mi perseguita, lo userò anche a sproposito), non c'è tanto da scialare e non si butta via niente, quindi non si cucina in eccesso. perché la mia cucina QB è un modo diverso di intendere! voglio dire...siamo pieni di manuali,libri di ricette, cuochi televisivi e letterari che ci impongono un uso quasi smodato di quantità degli ingredienti e tempi di cottura; c'è persino un giochino per il DS che insegna come,dove,quando e quanto cucinare e perchè! e mi viene spontaneo chiedermi "perchè mi devi dire tu quanta pasta devo far bollire,in quanta acqua e per quanto tempo?" può anche darsi che per me la dose che tu mi imponi sia eccessiva,o troppo poca...perchè le ricette sono sempre per 4 persone? perchè devo far calcoli matematici che nemmeno alla nasa per mandar l'uomo sulla luna,se putacaso siamo in 3 o peggio in più di 4? e soprattutto...perchè dosi al microgrammo ogni più piccolo ingrediente della mia cucina,mi dici a che punto di calore debba bollire l'acqua o sfrigolare l'olio e poi...mi lasci con un palmo di naso quando si tratta di sale,pepe e/o altre spezie prelibate??? perchè? e allora faccio sciopero e cucino TUTTO in dose QB. attenzione però, che sto parlando di cucina,non di pasticceria...lì purtroppo non c'è nulla da fare,se sgarri di un nanogrammo il peso di zucchero o farina il dolce non viene,la crema non monta e non ci sono santi che tengano.
intanto ho trovato, girovagando su INFERNET ( il mio si chiama così, 1 perchè è un girone dantesco di password che regolarmente perdo e impazzisco per ritrovare e 2 perchè lo uso prevalentemente dopo cena,come digestivo),dicevo...navigando senza meta quà e là, ho scovato questo: http://ilmiolibro.kataweb.it/categorie.asp?act=ricerca&genere=tutte&searchInput=Cucina+qb&scelgoricerca=nel_sito
quindi ci tocca anche cucinare. ovviamente la mia cucina non può essere "normale"! tralasciamo il fatto che, se gordon ramsay entrasse per sbaglio in QUESTA cucina, non resisterebbe 2 minuti prima di urlare e che, se per sbaglio in quei due minuti gli saltasse il piripicchio di aprire il frigo....o avrebbe un infarto sedutastante o resterebbe di sale (il che in cucina non guasta,peccato che io non lo usi). eh, sì, perchè quì dentro si trova: un tavolo enorme, preparato per 3 e per il resto ingombro di carte,posta, giochi della nana,libri e quaderni della nana (ma anche miei e del coinqui), regali che attendono di essere portati a chi sono dovuti e mooolto altro ancora; una credenza che solo a guardarla non si capisce bene se sia davvero una credenza o un poggiatutto più incasinato del tavolo, ciotole del gatto in terra, elettrodomestici sparsi....e del frigo non ne parlo,non per pudore o vergogna,ma perchè non basterebbero 15 righe (uuuuh, la canzone del rrouge,ve la ricordate?ora mi starà in testa fino a domani): diciamo solo che tra yogurth in scadenza molto prossima della nana e alimenti vari teniamo anche le scatolette per il gatto già aperte.
detto ciò, come si cucina in una gabbia di matti? si cucina...QB! cioè quanto basta. prego,non dite che è logico, che vista la recessione, la crisi, lo spread alle stelle e la spending review (questo termine mi perseguita, lo userò anche a sproposito), non c'è tanto da scialare e non si butta via niente, quindi non si cucina in eccesso. perché la mia cucina QB è un modo diverso di intendere! voglio dire...siamo pieni di manuali,libri di ricette, cuochi televisivi e letterari che ci impongono un uso quasi smodato di quantità degli ingredienti e tempi di cottura; c'è persino un giochino per il DS che insegna come,dove,quando e quanto cucinare e perchè! e mi viene spontaneo chiedermi "perchè mi devi dire tu quanta pasta devo far bollire,in quanta acqua e per quanto tempo?" può anche darsi che per me la dose che tu mi imponi sia eccessiva,o troppo poca...perchè le ricette sono sempre per 4 persone? perchè devo far calcoli matematici che nemmeno alla nasa per mandar l'uomo sulla luna,se putacaso siamo in 3 o peggio in più di 4? e soprattutto...perchè dosi al microgrammo ogni più piccolo ingrediente della mia cucina,mi dici a che punto di calore debba bollire l'acqua o sfrigolare l'olio e poi...mi lasci con un palmo di naso quando si tratta di sale,pepe e/o altre spezie prelibate??? perchè? e allora faccio sciopero e cucino TUTTO in dose QB. attenzione però, che sto parlando di cucina,non di pasticceria...lì purtroppo non c'è nulla da fare,se sgarri di un nanogrammo il peso di zucchero o farina il dolce non viene,la crema non monta e non ci sono santi che tengano.
intanto ho trovato, girovagando su INFERNET ( il mio si chiama così, 1 perchè è un girone dantesco di password che regolarmente perdo e impazzisco per ritrovare e 2 perchè lo uso prevalentemente dopo cena,come digestivo),dicevo...navigando senza meta quà e là, ho scovato questo: http://ilmiolibro.kataweb.it/categorie.asp?act=ricerca&genere=tutte&searchInput=Cucina+qb&scelgoricerca=nel_sito
l'ho acquistato d'impulso (in realtà ti lasciano leggere le prime 10-20 pagine) alla modica cifra di 16 neuro (non potrebbe essere altrimenti che neuro),con tutte le spese, ed è arrivato...insomma,gli autori la pensano come me, devo dire che mi è stato utile. provate a leggere,vedrete che vi piacerà e vi farà pensare "oh, però quella matta della gabbia ha ragione!!"...ma d'altra parte, la ragione si da' ai matti. o no??
venerdì 16 novembre 2012
FINALMENTE E' VENERDI
..... e non importa la giornata lavorativa assurda, non importa se ho corso come una pecora inseguita da un lupo per arrivare a sera facendo tutto, non importa se son talmente stanca da non riuscire a connettere i miei due neuroni, non importa se mi addormenterò sul divano davanti a quarto grado ( o qualunque altra cosa passi il palinsesto), non importa neppure se, nel venerdì sera nanamancante (in quanto in trasferta dalla nonna), il coinquilino stia suonando il pianoforte come se lo spirito di mozart si fosse impossessato del suo corpo,anzi, quasi quasi vado di là e tento un esorcismo.
non importa, anche perchè lui SUONA, non strimpella,ma suona davvero, con gli spartiti e tutto, e da autodidatta lo fa pure bene. e io mi incazzo perchè da autodidatta non so leggere nessuno spartito e mi limito allo strimpellamento furioso della chitarra a orecchio, e non ho nemmeno idea di dove si trovino le note sul manico di una chitarra, figuriamoci sulla tastiera di un pianoforte!
ma intanto è venerdì, quindi carpe diem, colgo l'attimo, mi godo (passatemi la "licenza poetica") il venerdì del villaggio (con buona pace di leopardi).
non importa, anche perchè lui SUONA, non strimpella,ma suona davvero, con gli spartiti e tutto, e da autodidatta lo fa pure bene. e io mi incazzo perchè da autodidatta non so leggere nessuno spartito e mi limito allo strimpellamento furioso della chitarra a orecchio, e non ho nemmeno idea di dove si trovino le note sul manico di una chitarra, figuriamoci sulla tastiera di un pianoforte!
ma intanto è venerdì, quindi carpe diem, colgo l'attimo, mi godo (passatemi la "licenza poetica") il venerdì del villaggio (con buona pace di leopardi).
giovedì 15 novembre 2012
eccomi quà,in un giovedì che non sa bene se essere novembrino o primaverile, a scrivere per la prima volta di me in un blog. intendiamoci...anch'io come tutti ho tenuto il classico diario da adolescente, anzi...confesso pubblicamente di aver conservato il mio diario del 1988,anno della maggiore età, dela prima chiamata alle urne elettorali, della patente, della maturità, del michael jackson bellisssimo e sexy di bad.....insomma, l'anno del "cosa farò da grande????".
ma chiudiamo la parentesi nostalgica e spieghiamo PERCHE' INIZIARE DI GIOVEDI'? perchè per me, il giovedì è il giorno più bello della settimana! lontano dal weekend precedente e si intravede la "luceinfondoaltunnel" del fine settimana successivo! (ma questo l'ho capito adesso, che ho un orario di lavoro "da grande",da lunedì a venerdì).
odio invece il mercoledì: è un giorno triste, oserei dire anche inutile...sta lì nel mezzo della settimana, a fare da "spartitraffico" tra l'incazzatura del lunedì e la fede nel cielo del venerdì,sì perchè ogni settimana ci si alza e si pensa....grazie,Dio! è venerdì! (e questo anche se poi hai la "guardia lavorativa del sabato",ma chissenefrega....oggi è venerdì); è il giorno in cui la gente impazzisce, pretende tutto e subito. insomma...una giornata infernale!
ora, da questo sproloquio si capirà perchè il mio diario si chiami la gabbia dei matti!
e dopo aver sfangato anche l'ennesimo mercoledì, occupando il pomeriggio con la nana al toys,fonte di gioia per lei e di sconforto per il mio portafogli, averla portata al mc donald's a far merenda,cosa da farsi una o due volte l'anno, (e poi hanno la rete wi-fi "pagoagratis"e datosi che lunedì ho finalmente cambiato il cellulare per passare al galaxy, non diciamolo alla nana che si può vedere il pulcino pio),esserci procurate lì la cena e la colazione per stamattina, come due leonesse cacciatrici (lo sapete no, che son le femmine a cercare il cibo e che i leoni maschi si limitanoa mangiare e magari a lamentarsi perchè la gazzella è un po' troppo stagionata?),stamani decido che voglio raccontare un po' di me e della gabbia dei matti in cui vivo!
già casa mia, di per sè è una gabbia di matti, dall'inizio dei tempi, dai progenitori credo. uno "normale" non c'è. ma nel senso buono, nel senso che ho sempre vissuto in una casa in cui si rideva, ci si prendeva in giro, si cantava e si ballava. non per niente sia io che mio fratello, anche se in modi e luoghi diversi, siamo finiti a lavorare.....in una gabbia di matti. logica la conclusione che anche la mia casa di adesso, con il mio coinquilino vitalizio e la nana sia....una gabbia di matti. sì, insomma....se ci alza la mattina e si canta "ho fatto un rutto verso est" o "la moglie di cecco beppe" mentre si condivide il bagno o la colazione,se si comprano 3 televisori identici per "giocare alla guerra del telecomando", se una madre-lavoratrice e un padre-lavoratore se ne fregano di stirare le mutande (o di averle stirate) per buttarsi in terra a giocare con la nana o si fanno i gavettoni con la canna dell'acqua in cortile (e quì entra in gioco anceh mia cognata, che ovviamente "normale" non è).....una ragione ci sarà! ma quale sia, non l'ho ancora capito. come non ho ancora capito perchè anche al lavoro stia in una gabbia di matti. a volte temo di aver bisogno di farmi vedere da uno bravo, altre mi pare di non essere poi tanto distante dalla norma.
insomma....vi racconterò e poi "ai posteri l'ardua sentenza".
ma chiudiamo la parentesi nostalgica e spieghiamo PERCHE' INIZIARE DI GIOVEDI'? perchè per me, il giovedì è il giorno più bello della settimana! lontano dal weekend precedente e si intravede la "luceinfondoaltunnel" del fine settimana successivo! (ma questo l'ho capito adesso, che ho un orario di lavoro "da grande",da lunedì a venerdì).
odio invece il mercoledì: è un giorno triste, oserei dire anche inutile...sta lì nel mezzo della settimana, a fare da "spartitraffico" tra l'incazzatura del lunedì e la fede nel cielo del venerdì,sì perchè ogni settimana ci si alza e si pensa....grazie,Dio! è venerdì! (e questo anche se poi hai la "guardia lavorativa del sabato",ma chissenefrega....oggi è venerdì); è il giorno in cui la gente impazzisce, pretende tutto e subito. insomma...una giornata infernale!
ora, da questo sproloquio si capirà perchè il mio diario si chiami la gabbia dei matti!
e dopo aver sfangato anche l'ennesimo mercoledì, occupando il pomeriggio con la nana al toys,fonte di gioia per lei e di sconforto per il mio portafogli, averla portata al mc donald's a far merenda,cosa da farsi una o due volte l'anno, (e poi hanno la rete wi-fi "pagoagratis"e datosi che lunedì ho finalmente cambiato il cellulare per passare al galaxy, non diciamolo alla nana che si può vedere il pulcino pio),esserci procurate lì la cena e la colazione per stamattina, come due leonesse cacciatrici (lo sapete no, che son le femmine a cercare il cibo e che i leoni maschi si limitanoa mangiare e magari a lamentarsi perchè la gazzella è un po' troppo stagionata?),stamani decido che voglio raccontare un po' di me e della gabbia dei matti in cui vivo!
già casa mia, di per sè è una gabbia di matti, dall'inizio dei tempi, dai progenitori credo. uno "normale" non c'è. ma nel senso buono, nel senso che ho sempre vissuto in una casa in cui si rideva, ci si prendeva in giro, si cantava e si ballava. non per niente sia io che mio fratello, anche se in modi e luoghi diversi, siamo finiti a lavorare.....in una gabbia di matti. logica la conclusione che anche la mia casa di adesso, con il mio coinquilino vitalizio e la nana sia....una gabbia di matti. sì, insomma....se ci alza la mattina e si canta "ho fatto un rutto verso est" o "la moglie di cecco beppe" mentre si condivide il bagno o la colazione,se si comprano 3 televisori identici per "giocare alla guerra del telecomando", se una madre-lavoratrice e un padre-lavoratore se ne fregano di stirare le mutande (o di averle stirate) per buttarsi in terra a giocare con la nana o si fanno i gavettoni con la canna dell'acqua in cortile (e quì entra in gioco anceh mia cognata, che ovviamente "normale" non è).....una ragione ci sarà! ma quale sia, non l'ho ancora capito. come non ho ancora capito perchè anche al lavoro stia in una gabbia di matti. a volte temo di aver bisogno di farmi vedere da uno bravo, altre mi pare di non essere poi tanto distante dalla norma.
insomma....vi racconterò e poi "ai posteri l'ardua sentenza".
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